Arancia meccanica - A Clockwork Orange (1971)



Interpreti Principali
Adrienne Corri
Adrienne  Corri
Aubrey Morris
Aubrey  Morris
James Marcus
James  Marcus
Malcolm McDowell
Malcolm  McDowell
Michael Tarn
Michael  Tarn
Miriam Karlin
Miriam  Karlin
Patrick Magee
Patrick  Magee
Warren Clarke
Warren  Clarke
Regista
Sceneggiatori

Genere
Classico/ Crimine/ Drammatico/ Fantascienza/ Grottesco
Nazione Produzione
Stati Uniti - Gran Bretagna


Trama
In un futuro non precisato, nei degradati sobborghi di una metropoli inglese non meglio specificata, vivono ed imperversano il cinico Alex (Malcolm McDowell) e i suoi tre, spietati, "drughi": Georgie (James Marcus), Dim (Warren Clarke) e Pete (Michael Tarn). Come ogni sera, dopo l'abituale capatina al Korova "milk-bar" per caricarsi con un buon bicchiere di "latte+", si preparano all'esercizio del loro passatempo preferito: l'"ultraviolenza" su qualsiasi sventurato gli capiti a tiro...
Pro
Difficile non subire il fascino perverso del protagonista - caratterizzato magnificamente da un McDowell mai più su questi livelli - che ci accompagna con la sua voce, il suo strano gergo e le sue "gesta" per tutto l'arco del film. L'intero cast si dimostra perfettamente amalgamato, ognuno al posto giusto, in una storia che, lungo il suo dilatato e spinoso evolversi, non molla mai la presa. Ambientazione futuribile tra le più stravaganti e riuscite (come i suoi costumi), che offre il meglio di sé nelle scenografie kitch degli interni, ricchissime di particolari simbolici. Regia dallo stile arguto e spregiudicato, che si dimostra abile nel legare, in manifesta dissonanza, le immagini violente ai raffinati brani di musica classica dell'indimenticabile colonna sonora.
Contro
Affrontando un tema così caldo ed irto di difficoltà, nonostante le alte e profonde motivazioni dell'autore, la sua maniacale ricerca formale corre più volte il rischio di risultare ambigua, divenendo in certi punti pura estetica della violenza.
Colore
         
Giudizio Finale
Il film più provocatorio e dissacrante, fino a toccare la vetta dell'iconoclastia, di Stanley Kubrick, la cui mente sopraffina ha saputo trasporre il romanzo omonimo di Anthony Burgess donandogli una sua immortale epicità, seppur volutamente sgradevole, che ancora oggi, dopo più di quarant'anni, sconcerta e seduce.
Fonti
http://www.imdb.com/title/tt0066921/?ref_=fn_al_tt_1
Caratteristiche Tecniche
Supporto testato: blu-ray; capienza disco non specificata; durata 137 minuti; audio italiano Dolby Digital 5.1 (di discreta fattura) inglese PCM 5.1; HD 1080p - 1,66:1 (di buona fattura); extra eccellenti.


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Commenti


da daniele95:
23/05/2014 23:08:47

Visionario capolavoro del regista Stanley Kubrick,diviso in due distinte parti la prima che tratta il tema della violenza giovanile nella città postmoderna,e la seconda della non curanza delle istituzioni verso tale problema.Narratore delle vicende è Alex,i cui principali interessi sono lo stupro,l'ultra-violenza e Beethoven.Memorabili le scene di violenze della prima parte e la colonna sonora,inferiore per estetica solo a 2001 Odissea nello spazio.

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